{"id":257,"date":"2016-11-29T22:23:19","date_gmt":"2016-11-29T21:23:19","guid":{"rendered":"http:\/\/www.vincenzoscudero.it\/insidein\/?p=257"},"modified":"2016-11-29T22:23:19","modified_gmt":"2016-11-29T21:23:19","slug":"scarabocchi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vincenzoscudero.it\/insidein\/2016\/11\/29\/scarabocchi\/","title":{"rendered":"Scarabocchi"},"content":{"rendered":"<p align=\"justify\">Arriva da lontano, lo capisco da questo silenzio agrodolce che mi fissa da tempo, sembra che abbia linee e tracciati contorti e vicoli ciechi da dimenticare. Mi ha raggiunto in macchina mentre guidavo sotto la pioggia con i suoni soliti dell\u2019acqua che c\u2019investe e che schizza, e mentre rollavo i suoni inglesi di un brano di Tom Waits. Adesso \u00e8 qui con me, a contare le piogge passate.<\/p>\n<p align=\"justify\">Il clamore di una morte attesa ha spostato per poco i fastidi dei segni lasciati dal tempo e tu che vivi sempre dall\u2019altra parte della mia vita, dirimpettaia ammutolita e malinconica, che sbuchi tra i pensieri come rivolo d\u2019acqua che ha trovato una strada. T\u2019immergo nella pioggia e guido sicuro, le spazzole a spostare le gocce ed io a spostare pensieri.<\/p>\n<p align=\"justify\">Smetter\u00e0, come smetter\u00e0 il fastidio, come smetteranno queste curve bagnate, come smetteranno i miei vuoti a perdere. Come finir\u00e0 questo brano di Tom Waits.<\/p>\n<p align=\"justify\">Non comprendo cosa leghi il suo arrivo improvviso alla pioggia e alla mia guida, non comprendo il motivo del suo arrivo, di tutta la strada percorsa, non capisco le parole del nuovo brano che \u00e8 iniziato, non ho contezza della mia fragilit\u00e0, degli occhi lucidi che conservano pensieri.<\/p>\n<p align=\"justify\">Conto le assenze mentre rimetto a posto occhi e pensieri e sfido quest\u2019amara sensazione di sconfitta che \u00e8 giunta da lontano. Assenze che si raccolgono tutte attorno a me come ad attendere una storia nuova o per mostrasi a me libere ed emancipate, senza bisogno di alcuno, assenze da lasciare andare a tracciare linee contorte e cieche, scarabocchi che non ho saputo tracciare io.<\/p>\n<p align=\"justify\">E\u2019 un senso di sconfitta che si disseta nelle pozzanghere logore che supero con la vettura e cerca tane e anfratti dove aspettarmi, un senso di sconfitta dai mille volti e dagli occhi fissi dentro i miei occhi, la voce calma che ripete la Fisica durante la lezione in classe, la ragazza alla cassa del supermercato che abbandona spiccioli e scontrini sul ripiano trasparente, la borsa dell\u2019acqua calda adagiata sul divano di mia madre, le mille luci bianche dei centri commerciali, la riunione serale e l\u2019idea di andare a bere qualcosa, tu da quella parte, la distanza che mi separa da casa, il brano di Lou Reed che svanisce lentamente, il buio nelle gocce di una pioggia che va a morire, il giorno perfetto che non c\u2019\u00e8 stato.<\/p>\n<p align=\"justify\">Il senso di sconfitta arriva da lontano, ha tracciato linee contorte per seguirmi e presto andr\u00e0 via, lo so. Va da quell\u2019altra parte della mia vita a guardarmi dirimpettaio muto e maliconico, si sposta come si spostano le nubi cariche di piogge e disegna gli scarabocchi che io non ho saputo vivere.<\/p>\n<p align=\"justify\">Arrivo a casa. Solo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Arriva da lontano, lo capisco da questo silenzio agrodolce che mi fissa da tempo, sembra che abbia linee e tracciati contorti e vicoli ciechi da dimenticare. Mi ha raggiunto in macchina mentre guidavo sotto la<a class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.vincenzoscudero.it\/insidein\/2016\/11\/29\/scarabocchi\/\">Continue reading<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":258,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[16,7,10],"tags":[],"class_list":["post-257","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-acque","category-pioggia","category-solitudine"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vincenzoscudero.it\/insidein\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/257","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vincenzoscudero.it\/insidein\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vincenzoscudero.it\/insidein\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vincenzoscudero.it\/insidein\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vincenzoscudero.it\/insidein\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=257"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.vincenzoscudero.it\/insidein\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/257\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":260,"href":"https:\/\/www.vincenzoscudero.it\/insidein\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/257\/revisions\/260"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vincenzoscudero.it\/insidein\/wp-json\/wp\/v2\/media\/258"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vincenzoscudero.it\/insidein\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=257"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vincenzoscudero.it\/insidein\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=257"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vincenzoscudero.it\/insidein\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=257"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}